venerdì 7 ottobre 2016

La pillola quotidiana del NO - 7 Ottobre 2016


  • Parlamento illeggittimo (Basterebbe questo per chiudere il discorso!!!!)
  • Maggioranza raccogliticcia e occasionale
  • Voltagabbana passati dal NO al SI (Raccattati qua e là..)
  • Percorso in Commissione stravolto e pilotato (Silurati dal PD i suoi membri contrari ad alcuni punti in commissione)



La riforma Boschi è stata approvata dalla Camera e dal Senato nonostante la Corte costituzionale, con la sentenza n. 1 del 2014, avesse dichiarato incostituzionale la legge elettorale c.d. Porcellum, sulla cui base la XVII legislatura era stata eletta. Per di più, la riforma consegue da un’iniziativa governativa e non da un’iniziativa parlamentare – come avrebbe dovuto essere – con il rischio, puntualmente avveratosi, di condizionarne l’approvazione alle scelte di indirizzo politico del Governo.
…..SOLO ORDINARIA AMMINISTRAZIONE: la riforma costituzionale è ordinaria amministrazione?

Per il ragazzo fortunato si!

giovedì 6 ottobre 2016

La pillola quotidiana del NO - 6 Ottobre 2016

La storia
  • 8 dicembre 2013: Matteo Renzi vince le primarie del Partito Democratico
  • 18 gennaio 2014: Renzi e Berlusconi danno vita al "patto del Nazareno" per riformare la Costituzione e la legge elettorale
  • 22 febbraio 2014: otto giorni dopo le dimissioni di Enrico Letta e cinque giorni dopo l'affidamento dell'incarico a formare un nuovo governo a Renzi, il nuovo governo da lui presieduto presta giuramento, ottenendo la fiducia in Parlamento nei due giorni successivi
  • 12 marzo 2014: la Camera dei deputati approva in prima lettura una prima versione dell'Italicum
  • 8 aprile 2014: Matteo Renzi e Maria Elena Boschi presentano il ddl costituzionale al Senato
  • 8 agosto 2014: il Senato approva con modifiche il ddl con 183 sì, 0 no e 4 astenuti; Forza Italia vota a favore, le altre opposizioni lasciano l'aula al momento del voto
  • 10 marzo 2015: dopo nuove modifiche, dopo votazioni su emendamenti anche in notturna per superare l'ostruzionismo delle opposizioni, anche la Camera vota la riforma con 357 voti favorevoli, 125 contrari e 7 astenuti, tra le polemiche di tutte le forze di minoranza, Forza Italia compresa[
  • 4 maggio 2015: la nuova legge elettorale riceve il via libera definitivo della Camera 13 ottobre 2015: con ulteriori modifiche, il Senato approva il ddl di riforma costituzionale con 178 sì, 17 no e 7 astenuti; le opposizioni lasciano l'aula al momento del voto[
  • 11 gennaio 2016: la Camera approva il testo deliberato del Senato con 367 sì, 194 no e 5 astenuti]
  • 20 gennaio 2016: il Senato della Repubblica approva il testo in seconda deliberazione con 180 sì, 112 no e 1 astenuto
  • 12 aprile 2016: anche la Camera dei deputati dà l'approvazione definitiva al ddl di revisione costituzionale con 361 sì, 7 no e 2 astenuti, mentre le opposizioni lasciano nuovamente l'aula in segno di protesta
15 aprile 2016: il testo di legge costituzionale è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n° 88

mercoledì 5 ottobre 2016

La pillola quotidiana del NO - 5 Ottobre 2016




E questo è l'Articolo che cambia tutte le competenze di Stato e Regioni.
Indicarvelo tutto sarebbe stato terribile.

"Quale ne sia stata la causa, la riforma Boschi ha ricondotto alla competenza esclusiva dello Stato talune materie troppo generosamente (o distrattamente) attribuite nel 2001 alla competenza regionale concorrente. La riforma è però andata ben oltre assumendo le dimensioni di una slavina, trascinando anche quelle materie che riguarderebbero perfino il cuore di ogni assetto autonomistico (U. De Siervo, 2016.b), quali le politiche sociali, la tutela della salute, il governo del territorio, l’ambiente e il turismo. Il risultato è che le materie attribuite alla competenza legislativa esclusiva dello Stato raggiunge una cinquantina circa, affastellate in 21 lettere dalla a) alla z) (E. Rossi, 2016)."

Alessandro Pace

martedì 4 ottobre 2016

La pillola quotidiana del NO - 4 Ottobre 2016

Si leggerà persino nel QUESITO!!

OLEEEEE. ERA ORAAAAAA.. E VAIIIIIII... SI RISPARMIAAAA.. LADRIIIIII..
Ummm...
Ma chi sa cos'è il CNEL e che cosa veramente sarebbe dovuto essere?
Sapete che vi sono Costituzioni che presentano Parlamenti delle Corporazioni (e che non sono proprio da buttare)? No eh?!
Sapevate che può proporre Leggi sul Lavoro?
Convinti che sia davvero un Ente Inutile?
Sapreste dire perchè?
Potremmo anche essere d'accordo... ma siamo sicuri che il risparmio sia lì?


(Da "La CASTA" - Stella e Rizzo).

PS. 15 Milioni di Euro contro più di un Miliardo e mezzo del costo del Parlamento.

lunedì 3 ottobre 2016

La pillola quotidiana del NO - 3 Ottobre 2016



I privilegi delle Regioni a Statuto Speciale non si toccano (quindi non si riforma niente) e, se proprio dobbiamo fare una finta, diamo un contentino alle altre, a patto che anch'esse si inchiodino costituzionalmente nel pareggio di Bilancio, mentre quelle già a statuto speciale possono affondare o navigare in piena libertà. Ma il Federalismo tanto sbandierato dov'è finito?? Niente da fare. Italia a 20 velocità.

Non chiedetevi perché ci sono queste evidenti incongruRenze, il problema è politico :
EGLI SENZA IL GRUPPO DELLE AUTONOMIE NON AVREBBE AVUTO LA
MAGGIORENZA!!
Che tristezza vedere la nostra Carta Costituzionale barattata PER UN VOTO.

domenica 2 ottobre 2016

La pillola quotidiana del NO - 2 Ottobre 2016


Dunque.. in pratica dopo il terzo scrutinio serve il 60% e poi si deve restare in aula se non si vuole essere gabbati dalla maggioranza che, con pochi assenti tra le file dei non allineati, avrà, dal settimo scrutinio, il SUO presidente.

Nota di esempio: infatti 630+100=730. 
Se con la legge elettorale Italicum chi vince avrà già 340 seggi alla Camera, con una 60-ina di assenti (o usciti) tra Camera e Senato, ad esempio, ne resteranno 670 e il 60% sarà rappresentato da 402 voti; quindi, ai 340 della Camera basterà aggiungerne 63, da trovare tra Camera e Senato, che avrà una maggioranza analoga, ed avere un presidente Partizan (ma non Partizan come Pertini).


Qui cliccate per tabella con il numero di scrutini necessari per i nostri presidenti:









sabato 1 ottobre 2016

La pillola quotidiana del NO - 1 Ottobre 2016


E lo stato di Guerra lo stabile una sola Camera! Ma dai.. perchè non abolire dignitosamente il Senato, dopo tutti questi articoli che lo rendono una buffonata rifugio peccatorum e basta?!