lunedì 20 novembre 2017

Bignami, no a strumentalizzazioni su caregiver

LUNEDÌ 20 NOVEMBRE 2017 16.06.06 

Manovra: Bignami, no a strumentalizzazioni su caregiver 
Manovra: Bignami, no a strumentalizzazioni su caregiver (ANSA) - ROMA, 20 NOV - "Sia chiaro che questa è una battaglia comune che vede ben 133 firme di Senatori, oltre la mia, e che non ha e non deve avere nessun colore politico. Quindi nessuno pensi di intestarsi questa battaglia o di usarla strumentalmente a fini elettorali". Lo afferma la senatrice Laura Bignami (Misto, Movimento X) dopo aver comunicato nei giorni scorsi alla Commissione Bilancio del Senato l'elenco delle 133 firme di Senatori che si sono aggiunte a sostegno dei suoi emendamenti sui caregiver familiari. La Senatrice Bignami ricorda come tre sono i punti essenziali delle proposte emendative: anticipo età pensionabile di un anno ogni cinque di servizio prestato come caregiver; svincolo dai requisiti per l'accesso all'anticipo pensionistico eliminando per i caregiver la soglia dei 63 anni di età; contribuzione figurativa per l'accesso alla pensione.(ANSA). SCA-COM 20-NOV-17 16:05 NNN

venerdì 17 novembre 2017

AGENZIE STAMPA 132 firme CAREGIVER



VENERDÌ 17 NOVEMBRE 2017 17.54.33 

Manovra, ampio sostegno bipartisan per emendamenti su caregiver 

Roma, 17 nov. (askanews) - Ampio sostegno bipartisan agli emendamenti alla manovra sul sostegno ai caregiver familiari presentati dalla senatrice Laura Bignami (Movimento X) che esprime "viva soddisfazione" per le 132 firme a sostegno delle sue proposte. I testi, spiega, resi ammissibili dalla Commissione Bilancio oltre a prevedere forme di prepensionamento, puntano al riconoscimento, non solo formale, dei caregiver familiari delineando un quadro sostanziale di misure di sostegno atte a garantire loro una piena conciliazione dei tempi di vita e di lavoro nonché ogni forma utile di supporto, sanitario, lavorativo, economico e previdenziale. "La presa di coscienza e l'impegno della relatrice del PD, Zanoni e sostanzialmente della maggioranza, che è giunta l'ora dopo 20 anni di tentativi falliti, di riconoscere il ruolo di cura dei caregiver familiari mi fa ben sperare" dichiara Laura Bignami che aggiunge "ma attenzione a non cadere nella classica situazione dove la montagna partorisce il topolino, perchè i caregiver familiari, le loro famiglie e chiunque ha a cuore il tema dell'assistenza alle persone con disabilità, non ci perdonerà se dopo tanto discutere il Parlamento non sarà capace di emanare una normativa in grado di fornire risposte concrete e di mettere sul piatto le risorse necessarie che non sono inferiori ai 100 miioni di euro all'anno". "Tre sono i punti essenziali da concedere subito, senza se e senza ma - ricorda la Senatrice Bignami - anticipo età pensionabile di un anno ogni cinque di servizio prestato comecaregiver (norma già in vigore per talune categorie di lavoratori considerati gravosi, e tra questi anche i parlamentari); svincolo dai requisiti per l'accesso all'anticipo pensionistico eliminando per i caregiver la soglia dei 63 anni di età; contribuzione figurativa per l'accesso alla pensione. Sono molti infatti i caregiver, soprattutto donne, che rinunciano, per forza di cose, alla carriera lavorativa e dunque al costruirsi una pensione, per assistere anche 24 ore su 24 i loro congiunti disabili gravi e gravissimi". "A queste persone - conclude la Senatrice - lo Stato deve delle risposte. Le 132 firme che si sono aggiunte in poche ore agli emendamenti che ho depositato alla legge di bilancio sono il segnale concreto di una politica che, se vuole, sa unirsi senza distinzione di colore politico su quelle che sono battaglie civili nell'interesse di tutti. A coloro che non hanno ancora firmato ricordo che questa è una battaglia che va condotta tutti insieme". Fgl 20171117T175420Z





VENERDÌ 17 NOVEMBRE 2017 18.23.19 

Manovra: cresce sostegno bipartisan a emendamenti caregiver = 

(AGI) - Roma, 17 nov. - Cresce il fronte a sostegno degli emendamenti alla manovra sul caregiver familiare. La senatrice Laura Bignami (Movimento X) esprime "viva soddisfazione per le 132 firme bipartisan a sostegno dei suoi emendamenti alla legge di Bilancio". I testi, resi ammissibili dalla Commissione Bilancio, oltre a prevedere forme di prepensionamento, puntano al riconoscimento, non solo formale, dei caregiver familiari delineando un quadro sostanziale di misure di sostegno atte a garantire loro una piena conciliazione dei tempi di vita e di lavoro nonche' ogni forma utile di supporto, sanitario, lavorativo, economico e previdenziale. (AGI) Red/Gio (Segue) 171822 NOV 17 NNN




VENERDÌ 17 NOVEMBRE 2017 18.23.20 

Manovra: cresce sostegno bipartisan a emendamenti caregiver (2)= 

(AGI) - Roma, 17 nov. - "La presa di coscienza e l'impegno della relatrice del Pd, Zanoni e sostanzialmente della maggioranza, che e' giunta l'ora dopo 20 anni di tentativi falliti, di riconoscere il ruolo di cura dei Caregiver familiari mi fa ben sperare", dichiara Bignami, "ma attenzione a non cadere nella classica situazione dove la montagna partorisce il topolino, perche' i Caregiver familiari, le loro famiglie e chiunque ha a cuore il tema dell'assistenza alle persone con disabilita', non ci perdonera' se dopo tanto discutere il Parlamento non sara' capace di emanare una normativa in grado di fornire risposte concrete e di mettere sul piatto le risorse necessarie che non sono inferiori ai 100 miioni di euro all'anno. Tre, secondo Bignami, "i punti essenziali da concedere subito, senza se e senza ma: anticipo eta' pensionabile di un anno ogni cinque di servizio prestato come Caregiver (norma gia' in vigore per talune categorie di lavoratori considerati gravosi, e tra questi anche i parlamentari); svincolo dai requisiti per l'accesso all'anticipo pensionistico eliminando per i Caregiver la soglia dei 63 anni di eta'; contribuzione figurativa per l'accesso alla pensione. Sono molti infatti i Caregiver, soprattutto donne, che rinunciano, per forza di cose, alla carriera lavorativa e dunque al costruirsi una pensione, per assistere anche 24 ore su 24 i loro congiunti disabili gravi e gravissimi. A queste persone - conclude la senatrice - lo Stato deve delle risposte. Le 132 firme che si sono aggiunte in poche ore agli emendamenti che ho depositato alla legge di bilancio sono il segnale concreto di una politica che, se vuole, sa unirsi senza distinzione di colore politico su quelle che sono battaglie civili nell'interesse di tutti. A coloro che non hanno ancora firmato ricordo che questa e' una battaglia che va condotta tutti insieme". (AGI) Red/Gio 171822 NOV 17 NNN





VENERDÌ 17 NOVEMBRE 2017 17.55.19 

Manovra: Bignami, 132 firme per emendamento su caregiver 

Manovra: Bignami, 132 firme per emendamento su caregiverAnticipare età pensionabile per chi si prende cura di familiari (ANSA) - ROMA, 17 NOV - Aumenta la platea di firmatari dell'emendamento alla legge di bilancio presentato da Laura Bignami (Movimento X) sui caregiver, i familiari che assistono un loro congiunto ammalato e/o disabile. Le firme - bipartisan - sono arrivate a 132, rende noto la senatrice. I testi resi ammissibili dalla Commissione Bilancio oltre a prevedere forme di prepensionamento, "puntano al riconoscimento, non solo formale, dei caregiver familiari delineando misure di sostegno atte a garantire una piena conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, nonché ogni forma utile di supporto, sanitario, lavorativo, economico e previdenziale", spiega Bignami ricordando tre punti essenziali: "anticipo età pensionabile di un anno ogni cinque di servizio prestato come caregiver (norma già in vigore per talune categorie di lavoratori considerati gravosi, e tra questi anche i parlamentari); svincolo dai requisiti per l'accesso all'anticipo pensionistico eliminando per i caregiver la soglia dei 63 anni di età; contribuzione figurativa per l'accesso alla pensione. Sono molti infatti i caregiver, soprattutto donne, che rinunciano, per forza di cose, alla carriera lavorativa e dunque al costruirsi una pensione, per assistere anche 24 ore su 24 i loro congiunti disabili gravi e gravissimi. A queste persone - conclude - lo Stato deve delle risposte". Emendamenti sullo stesso tema sono stati presentati anche dal Pd e da Ap. (ANSA). OM 17-NOV-17 17:54 NNN

LEGGE DI BILANCIO: BIGNAMI, 132 FIRME BIPARTISAN AGLI EMENDAMENTI SUL CAREGIVER FAMILIARE. ORA SIA APPROVATA NORMA CONCRETA DI AIUTO. MONTAGNA NON PARTORISCA TOPOLINO

LEGGE DI BILANCIO: BIGNAMI, 132 FIRME BIPARTISAN AGLI EMENDAMENTI SUL CAREGIVER FAMILIARE. ORA SIA APPROVATA NORMA CONCRETA DI AIUTO. MONTAGNA NON PARTORISCA TOPOLINO

Roma 17.11.2017: La senatrice Laura Bignami (Movimento X) esprime viva soddisfazione per le 132 firme bipartisan a sostegno dei suoi emendamenti alla Legge di Bilancio. I testi resi ammissibili dalla Commissione Bilancio oltre a prevedere forme di prepensionamento, puntano al riconoscimento, non solo  formale, dei caregiver familiari delineando un quadro sostanziale di misure di sostegno atte a garantire loro una piena conciliazione dei tempi di vita e di lavoro nonché ogni forma utile di supporto, sanitario, lavorativo, economico e previdenziale. "La presa di coscienza e l'impegno della relatrice del PD, Zanoni e sostanzialmente della maggioranza, che è giunta l'ora dopo 20 anni di tentativi falliti, di riconoscere il ruolo di cura dei Caregiver familiari mi fa ben sperare" dichiara Laura Bignami che aggiunge "ma attenzione a non cadere nella classica situazione dove la montagna partorisce il topolino, perchè i Caregiver familiari, le loro famiglie e chiunque ha a cuore il tema dell'assistenza alle persone con disabilità, non ci perdonerà se dopo tanto discutere il Parlamento non sarà capace di emanare una normativa in grado di fornire risposte concrete e di mettere sul piatto le risorse necessarie che non sono inferiori ai 100 miioni di euro all'anno."Tre sono i punti essenziali da concedere subito, senza se e senza ma - ricorda la Senatrice Bignami - : 1) anticipo età pensionabile di un anno ogni cinque  di servizio prestato come caregiver (norma già in vigore per talune categorie di lavoratori considerati gravosi, e tra questi anche i parlamentari) , 2) svincolo dai requisiti per l'accesso all'anticipo pensionistico eliminando per i caregiver la soglia dei 63 anni di età, 3) contribuzione figurativa per l'accesso alla pensione. Sono molti infatti i caregiver, soprattutto donne,  che rinunciano, per forza di cose, alla carriera lavorativa e dunque al costruirsi una pensione, per assistere anche 24 ore su 24 i loro congiunti disabili gravi e gravissimi. A queste persone - conclude la Senatrice -  lo Stato deve delle risposte. Le 132 firme che si sono aggiunte in poche ore agli emendamenti che ho depositato alla legge di bilancio sono il segnale concreto di una politica che, se vuole, sa unirsi senza distinzione di colore politico su quelle che sono battaglie civili nell'interesse di tutti. A coloro che non hanno ancora firmato ricordo che questa è una battaglia che va condotta tutti assieme".

Di seguito l'elenco delle firme.

1 Bignami
2. Sacconi, Presidente 11 Commissione Lavoro 
3. Paolo Romani, Presidente Gruppo Forza Italia
4. De Petris, Presidente Gruppo Misto - Sel
5. Zeller, Presidente Gruppo Autonomie
6. Ferrara Mario, Presidente Gruppo 
7. Barani, Presidente Gruppo ALA - Scelta Civica per la Costituente Liberale e Popolare
8. Centinaio, Presidente Gruppo Lega Nord
9. Quagliariello, Presidente Gruppo Federazione delle Libertà
10. Albertini,  
11. Amidei,
12. Aracri,
13. Arrigoni,
14. Augello,
15. Barrozzino, 
16. Battista, 
17. Bellot,
18. Bencini, 
19. Berger, Senatore Segretario di Presidenza del Senato della Repubblica
20. Bernini,
21. Bilardi,
22. Bisinella,
23. Bocchino,
24. Bonfrisco, Presidente Commissione di vigilanza sulla Cassa Depositi e Prestiti
25. Borioli,
26. Bruni,
27. Bubbico, 
28. Buemi,
29. Calderoli, Vice Presidente del Senato della Repubblica
30. Caleo, 
31. Campanella, 
32. Candiani, 
33. Carraro F., 
34. Casaletto, 
35. Casini, Presidente Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario e finanziario
36. Cassano,
37. Ceroni, 
38. Comaroli,
39. Compagna,
40. Consiglio, 
41. Conte F.,
42. Conti R.,
43. Corsini, 
44. D'Alì,
45. D'Ambrosio Lettieri,
46. D'Anna,
47. Davico, 
48. De Cristofaro, Presidente Commissione Esteri 
49. De Pietro, 
50. De Poli Antonio, Senatore Questore del Senato della Repubblica
51. De Siano
52. Della Zuanna, 
53. DellaTor,
54. Di Biagio 
55. Di Giacomo,
56. Di Maggio, 
57. Divina, 
58. D'Onghia Angela, Sottosegretario di Stato - Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca
59. Falanga, 
60. Fasano,
61. Fasiolo,
62. Fattorini,
63. Favezzi, Senatore Segretario di Presidenza del Senato della Repubblica
64. Floris,
65. Formigoni, Presidente 9 Commissione Agricoltura
66. Fucksia,
67. Gambaro, 
68. Gasparri, Vice Presidente del Senato della Repubblica
69. Gatti,
70. Giovanardi,
71. Gotor,
72. Idem, 
73. Iurlaro, 
74. Lai, Presidente Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro del traghetto Moby Prince
75. Laniece, 
76. Liuzzi, 
77. Lo Moro, Presidente Commissione di inchiesta sul fenomeno delle intimidazioni nei confronti degli amministratori locali
78. Longo E.
79. Longo Fausto,
80. Malan, Senatore Questore del Senato della Repubblica
81. Mandelli
82. Marin M.,
83. Marinello, Presidente Commissione Ambiente
84. Marino Luigi,
85. Marino Mastrangeli,
86. Mauro Giovanni, Senatore Segretario di Presidenza del Senato della Repubblica
87. Mauro Mario, 
88. Merloni,
89. Micheloni,
90. Migliavacca,
91. Mineo,
92. Molinari, 
93. Munerato, 
94. Mussini, 
95. Nencini, Vice Ministro - Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
96. Olivero, 
97. Orellana, 
98. Pagnoncelli
99. Palermo F.,  
100. Panizza,
101. Pelino, 
102. Pepe B., 
103. Perrone,  
104. Petraglia, Senatore Segretario di Presidenza del Senato della Repubblica
105. Piccinelli
106. Piccoli, 
107. Puppato, 
108. Razzi, 
109. Rizzotti,
110. Romani M., 
111. Romano Lucio, 
112. Rossi Mariarosaria,
113. Rossi Maurizio,
114. Ruta,
115. Scalia,
116. Scilipoti Isgrò, 
117. Scoma,  Senatore Segretario di Presidenza del Senato della Repubblica
118. Serafini G.
119. Sibilia, Senatore Segretario di Presidenza del Senato della Repubblica
120. Silvestro
121. Simeoni, 
122. Sollo
123. Stefani E., 
124. Stefano, Presidente della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari
125. Tarquinio, 
126. Tosato,
127. Turano, 
128. Uras,  
129. Vaccari,
130. Vacciano, 
131. Vicari,
132. Zin,
133. Zizza

giovedì 16 novembre 2017

CONSEGNATE 132 FIRME AGLI EMENDAMENTI SULCAREGIVER ALLA BILANCIO.

Ecco l'elenco dei senatori che contribuirà a raggiungere il riconoscimento della figura del caregiver

dopo più di 20 anni.


1. Bignami
2. Sacconi, Presidente 11 Commissione Lavoro 
3. Paolo Romani, Presidente Gruppo Forza Italia
4. De Petris, Presidente Gruppo Misto - Sel
5. Zeller, Presidente Gruppo Autonomie
6. Ferrara Mario, Presidente Gruppo 
7. Barani, Presidente Gruppo ALA - Scelta Civica per la Costituente Liberale e Popolare
8. Centinaio, Presidente Gruppo Lega Nord
9. Quagliariello, Presidente Gruppo Federazione delle Libertà
10. Albertini,  
11. Amidei,
12. Aracri,
13. Arrigoni,
14. Augello,
15. Barrozzino, 
16. Battista, 
17. Bellot,
18. Bencini, 
19. Berger, Senatore Segretario di Presidenza del Senato della Repubblica
20. Bernini,
21. Bilardi,
22. Bisinella,
23. Bocchino,
24. Bonfrisco, Presidente Commissione di vigilanza sulla Cassa Depositi e Prestiti
25. Borioli,
26. Bruni,
27. Bubbico, 
28. Buemi,
29. Calderoli, Vice Presidente del Senato della Repubblica
30. Caleo, 
31. Campanella, 
32. Candiani, 
33. Carraro F., 
34. Casaletto, 
35. Casini, Presidente Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario e finanziario
36. Cassano,
37. Ceroni, 
38. Comaroli,
39. Compagna,
40. Consiglio, 
41. Conte F.,
42. Conti R.,
43. Corsini, 
44. D'Alì,
45. D'Ambrosio Lettieri,
46. D'Anna,
47. Davico, 
48. De Cristofaro, Presidente Commissione Esteri 
49. De Pietro, 
50. De Poli Antonio, Senatore Questore del Senato della Repubblica
51. De Siano
52. Della Zuanna, 
53. DellaTor,
54. Di Biagio 
55. Di Giacomo,
56. Di Maggio, 
57. Divina, 
58. D'Onghia Angela, Sottosegretario di Stato - Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca
59. Falanga, 
60. Fasano,
61. Fasiolo,
62. Fattorini,
63. Favezzi, Senatore Segretario di Presidenza del Senato della Repubblica
64. Floris,
65. Formigoni, Presidente 9 Commissione Agricoltura
66. Fucksia,
67. Gambaro, 
68. Gasparri, Vice Presidente del Senato della Repubblica
69. Gatti,
70. Giovanardi,
71. Gotor,
72. Idem, 
73. Iurlaro, 
74. Lai, Presidente Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro del traghetto Moby Prince
75. Laniece, 
76. Liuzzi, 
77. Lo Moro, Presidente Commissione di inchiesta sul fenomeno delle intimidazioni nei confronti degli amministratori locali
78. Longo E.
79. Longo Fausto,
80. Malan, Senatore Questore del Senato della Repubblica
81. Mandelli
82. Marin M.,
83. Marinello, Presidente Commissione Ambiente
84. Marino Luigi,
85. Marino Mastrangeli,
86. Mauro Giovanni, Senatore Segretario di Presidenza del Senato della Repubblica
87. Mauro Mario, 
88. Merloni,
89. Micheloni,
90. Migliavacca,
91. Mineo,
92. Molinari, 
93. Munerato, 
94. Mussini, 
95. Nencini, Vice Ministro - Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
96. Olivero, 
97. Orellana, 
98. Pagnoncelli
99. Palermo F.,  
100. Panizza,
101. Pelino, 
102. Pepe B., 
103. Perrone,  
104. Petraglia, Senatore Segretario di Presidenza del Senato della Repubblica
105. Piccinelli
106. Piccoli, 
107. Puppato, 
108. Razzi, 
109. Rizzotti,
110. Romani M., 
111. Romano Lucio, 
112. Rossi Mariarosaria,
113. Rossi Maurizio,
114. Ruta,
115. Scalia,
116. Scilipoti Isgrò, 
117. Scoma,  Senatore Segretario di Presidenza del Senato della Repubblica
118. Serafini G.
119. Sibilia, Senatore Segretario di Presidenza del Senato della Repubblica
120. Silvestro
121. Simeoni, 
122. Sollo
123. Stefani E., 
124. Stefano, Presidente della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari
125. Tarquinio, 
126. Tosato,
127. Turano, 
128. Uras,  
129. Vaccari,
130. Vacciano, 
131. Vicari,
132. Zin,
133. Zizza

mercoledì 15 novembre 2017

#CAREGIVER SIAMO A 113 FIRME SUGLI EMENDAMENTI.

Qui ci sono i 100 nominativi dei senatori che ci hanno messo la faccia.

Manovra: Bignami, oltre 65 firme bipartisan per caregiver (ANSA) - ROMA, 15 NOV - Cresce il pressing del Senato per introdurre forme di tutela dei caregiver familiari. A sottolinearlo Laura Bignami (Movimento X) annunciando che sono già "oltre 65 le firme bipartisan" a sostegno dei suoi emendamenti in materia, "tra cui diversi capigruppo e il presidente della commissione Lavoro Maurizio Sacconi". Gli emendamenti, si legge in una nota, oltre a prevedere forme di prepensionamento, puntano al riconoscimento, non solo formale, dei caregiver familiari delineando un quadro sostanziale di misure di sostegno atte a garantire loro una piena conciliazione dei tempi di vita e di lavoro nonché ogni forma utile di supporto, sanitario, lavorativo, economico e previdenziale. (ANSA). COM-GAS 15-NOV-17 17:57 NNN

  IN POCHE ORE.... QUOTA 100. 

Bignami.

    Albertini,  
    Amidei,
    Aracri,
    Arrigoni,
    Augello,
      Barani,
    Barrozzino, 
    Battista, 
    Bellot,
    Bencini, 
    Berger
    Bernini,
    Bilardi,
    Bisinella,
    Bocchino,
    Bonfrisco,
    Bruni,
    Bubbico,
    Buemi,
    Calderoli,
    Caleo, 
    Campanella, 
    Candiani, 
    Carraro F., 
    Casaletto, 
    Cassano,
      Centinaio, 
    Ceroni, 
    Comaroli,
    Compagna,
    Consiglio, 
    Conte F.,
    Corsini, 
    D'Alì,
    D'Ambrosio Lettieri,
    D'Anna
    Davico, 
    De Cristofaro,
      De Petris,
    De Pietro, 
    De Poli Antonio, 
    De Siano
    Della Zuanna, 
    DellaTor,
    Di Biagio 
    Di Giacomo
    Di Maggio, 
    Divina, 
    D'Onghia Angela,
    Falanga, 
    Fasano,
      Ferrara Mario, 
    Formigoni,
    Fucksia,
    Gambaro, 
    Gatti,
    Giovanardi,
    Gotor,
    Idem, 
    Iurlaro, 
    Laniece, 
    Liuzzi, 
    Lo Moro, 
    Longo E.
    Longo Fausto,
    Mandelli
    Marin M.,
    Marinello,
    Marino Luigi,
    Marino Mastrangeli,
    Mauro G.
    Mauro Mario, 
    Micheloni,
    Migliavacca,
    Mineo,
    Molinari, 
    Munerato, 
    Mussini, 
    Orellana, 
    Pagnoncelli
    Palermo F.,  
    Panizza,
      Paolo Romani,
    Pelino, 
    Pepe B., 
    Perrone,  
    Petraglia
    Piccinelli
    Piccoli, 
    Puppato,
      Quagliariello, 
    Razzi, 
    Rizzotti,
    Romani M., 
    Romano Lucio, 
    Rossi Maurizio,
      Sacconi, 
    Scalia,
    Serafini G.
    Silvestro
    Simeoni, 
    Sollo
    Stefani E., 
    Stefano, 
    Tarquinio, 
    Tosato,
    Uras,  
    Vaccari,
    Vacciano, 
    Vicari,
    Zin
    Zizza

martedì 31 ottobre 2017

EMENDAMENTI AL DL FISCALE

EMENDAMENTI AL DL FISCALE 

I primi due emendamenti provvedono all'istituzione, presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali di un "Fondo per il sostegno del ruolo di cura e di assistenza del caregiver familiare" che viene finanziato attraverso l'introduzione della possibilità per il  contribuente di destinare, per tale finalità, una quota pari all'otto per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche. Con tale fondo si provvede a fornire al Caregiver familiare, le necessarie misure di sostegno, anche di natura economica, atte a garantirgli una piena conciliazione dei tempi di vita e di lavoro nonché ogni forma utile di supporto, anche economico, al fine di assicurare il mantenimento del benessere e dell'equilibrio personale e familiare, per prevenire rischi di malattie da stress fisico-psichico del prestatore di cura familiare. Sono altresì poste a carico del  Fondo medesimo le somme necessarie per assicurare al prestatore di cura familiare che non raggiunga il requisito contributivo per l'accesso alla pensione di vecchiaia, la contribuzione figurativa ai fini previdenziali per gli anni di attività svolta come prestatore di cura familiare effettivamente riconosciuti e certificati dal Ministero del Lavoro e della previdenza sociale, secondo i limiti contributivi e con le modalità stabilite dal Ministero medesimo.

Il terzo emendamento, formulato in considerazione di quanto sta avvenendo in Val di Susa, ma più in generale per quanto è avvenuto nel corso di quest'ultimo anno in fatto di incendi boschivi, prende spunto dal principio che il nostro patrimonio boschivo ha assunto negli ultimi anni un valore sociale sempre più insostituibile, che non è solo di carattere ambientale ma, tale patrimonio,  è parte di un sistema economico che sostiene il territorio e il suo sviluppo e come tale va protetto. Per tali motivi i limiti temporali dei divieti  previsti al comma 1 dell'articolo 10 della Legge-quadro in materia di incendi boschivi (253/2000) sono incrementati sino a 30 anni e riguardano la destinazione d'uso delle aree, i vincoli in caso di compravendita, l'edificazione di strutture e insediamenti civili e produttivi. Con lo stesso emendamento si provvede ad elevare a 15 anni il divieto di pascolo e caccia su tali aree, così come è elevato a 10 anni, il periodo per la comunicazione al Prefetto e alla Procura della Repubblica, dei contratti di godimento dei diritti reali delle aree e degli immobili situati nelle zone percorse dal fuoco, stipulati successivamente all'evento dell'incendio. Con il medesimo emendamento si dispone poi l'inasprimento delle pene pecuniarie da 500 a 1000 euro per capo in caso di infrazione al divieto di pascolo e dai 30 ai 50mila euro per chi infrange il divieto di caccia nelle zone incendiate e,  sino a 70mila, euro per chi  pone in essere azioni determinanti anche solo potenzialmente l'innesco di incendio nelle aree e nei periodi a rischio di incendio boschivo. Parallelamente sono elevate le misure detentive previste dall'articolo 423-bis del codice penale in materia di incendio boschivo sino a 10 anni di reclusione.

martedì 24 ottobre 2017

LA TRUFFA ELETTORALE. 24 Ottobre 2017



BIGNAMI (Misto-MovX). Signor Presidente, ho assistito al dibattito sulle questioni pregiudiziali e mi accorgo con dispiacere che tutte le vostre argomentazioni, seppur sensate, non vengono prese in considerazione da nessuna parte. Mi chiedo allora se «pregiudiziali» non sia un termine che viene dal giudizio preventivo, ma da un pregiudizio che avete come parti politiche e non come singoli che espongono le proprio idee e i propri ragionamenti. La mancanza assoluta di ascolto da parte del Governo sta a significare che la pregiudiziale di costituzionalità presentata in quest'Aula è solo un passaggio rituale che rischia di essere inutile. Magari un domani la Corte costituzionale ripeterà le medesime argomentazioni per cassare questa legge elettorale e tutti si stupiranno.