Ieri l'Aula del Senato ha
approvato il provvedimento che prevede l'istituzione di un Fondo per
l'immigrazione e lo stanziamento di 20 milioni di euro per
l'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati e delle donne
straniere in stato di gravidanza. Nessun sostegno economico viene però
riconosciuto esplicitamente alle donne straniere che partoriscono sui
barconi durante il viaggio. Le puerpere che arrivano in Italia sono
moltissime, in quanto non rientrano nei casi di minori non accompagnati
e di donne in gravidanza previsti dal decreto. Ho presentato un
emendamento per rimediare a questa grave dimenticanza. Nessuna modifica
al testo è stata però accolta dal governo, perché il provvedimento è
giunto in Senato blindato a causa dei tempi strettissimi per la
conversione che hanno reso impossibili gli interventi emendativi.
Ancora una volta il Parlamento ha convertito in legge un decreto che
presenta delle lacune, ancora una volta il lavoro parlamentare è stato
svilito lasciando scoperta una categoria debolissima con la probabile
creazione di ulteriori casi drammatici.
Ora lavoreremo in Commissione e in Aula sui prossimi provvedimenti utili per porre rimedio a questa "dimenticanza" legislativa.
Nessun commento:
Posta un commento