(Come saprete Movimento X sostiene il modello democratico di Progetto X).
Dopo l’incontro ‘Verso la costituente’, per il quale ringraziamo Percorso Comune e tutti coloro che lo hanno reso possibile, riteniamo che un processo costituente propriamente collettivo possa essere intrapreso solo se le seguenti questioni preliminari siano chiaramente definite:
1. Se gli eletti, e in particolar modo i parlamentari, che sono intenzionati a parteciparvi sono disponibili ad accettare l’incompatibilità fra carica elettiva e carica interna al costituente e futuro soggetto politico;
2. Se gli eletti, e in particolar modo i parlamentari, che sono intenzionati a parteciparvi sono disponibili a seguire le indicazioni di linea collettivamente concordate all’interno del costituente e futuro soggetto politico grazie a procedure democratiche e trasparenti, stante la libertà loro riconosciuta dal divieto di mandato sancito dalla Costituzione;
3. Se tutti i soggetti politici intenzionati a parteciparvi sono disponibili ad abbandonare il loro nome e simbolo per adottare un eventuale nome e simbolo comune;
4. Da questo punto di vista, riteniamo essenziale che i singoli soggetti e gruppi politici intenzionati a parteciparvi chiariscano quale sia la loro preferenza sulla natura e sul modello del futuro e costituente soggetto politico: se federativo o unitario.
venerdì 6 marzo 2015
giovedì 5 marzo 2015
Presentata interrogazione per chiedere intervento al governo per completare i lavori di ampliamento del Liceo Cavalleri di Parabiago, iniziati da più di dieci anni.
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
Bignami ai ministri dell'istruzione, dell'università e della ricerca e delle infrastrutture e dei trasporti.
Premesso che:
il Liceo Scientifico "C. Cavalleri" di Parabiago (MI) è diventato autonomo nell’a.s. 1984/85 poiché prima era sezione staccata del Liceo “Galilei” di Legnano;
nel corso degli anni si è registrato un incremento, via via sempre più crescente, delle iscrizioni tale da rendere necessario un ampliamento della struttura esistente;
in attesa dell’ampliamento, nel 1995, la sezione del Liceo Linguistico è stata ospitata presso alcuni locali della Scuola Media Statale del Comune di Canegrate;
nel 1999 è stato progettato l’ampliamento del Liceo Scientifico "C. Cavalleri" nella sede di Parabiago (MI);
Bignami ai ministri dell'istruzione, dell'università e della ricerca e delle infrastrutture e dei trasporti.
Premesso che:
il Liceo Scientifico "C. Cavalleri" di Parabiago (MI) è diventato autonomo nell’a.s. 1984/85 poiché prima era sezione staccata del Liceo “Galilei” di Legnano;
nel corso degli anni si è registrato un incremento, via via sempre più crescente, delle iscrizioni tale da rendere necessario un ampliamento della struttura esistente;
in attesa dell’ampliamento, nel 1995, la sezione del Liceo Linguistico è stata ospitata presso alcuni locali della Scuola Media Statale del Comune di Canegrate;
nel 1999 è stato progettato l’ampliamento del Liceo Scientifico "C. Cavalleri" nella sede di Parabiago (MI);
Il Governo ha accolto l'ordine del giorno della senatrice Bignami per intensificare i controlli radioattivi alle frontiere
Pubblichiamo il testo dell'ordine del giorno accolto dal Governo, relativo al ddl (1345) Disposizioni in materia di delitti contro l'ambiente :
(*) Accolto dal Governo
G1.304
BIGNAMI, FINOCCHIARO, DE PETRIS, CAMPANELLA, ORELLANA, MOLINARI, SIMEONI, GAMBARO, MUSSINI
Non posto in votazione (*)
Il Senato,
premesso che:
lo smaltimento illegale di rifiuti industriali è uno dei più pericolosi e redditizi campi di attività delle organizzazioni criminali, con oltre 4.400 tonnellate di materiali sequestrate nel corso del 2013, grazie all'attività investigativa della Direzione distrettuale Antimafia e degli organi di controllo sul territorio;
nell'ambito delle suddette attività illegali, costituisce elemento di particolare preoccupazione il traffico di rifiuti radioattivi che si avvale, come ormai accertato da diverse indagini, di una rete criminale internazionale di intermediari che opera sia nel traffico via terra che in quello marittimo;
nel nostro Paese la produzione e la movimentazione di rifiuti radioattivi coinvolge diverse attività, alcune delle quali di particolare rilevanza, fra le quali:
il decommissioning delle ex-centrali nucleari di Borgo Sabotino (LT), Garigliano (CE), Caorso (PC) e Trino Vercellese (VC);
i quattro reattori di ricerca ancora in funzione presso il Centro ricerche dell'ENEA di Roma Casaccia, presso l'Università di Pavia e presso quella di Palermo;
le attività di medicina nucleare;
le attività industriali che processano materiali contenenti sorgenti radioattive;
le cosiddette «sorgenti orfane», tipologia nelle quale vengono classificate tutte le fonti derivanti da furto, interramento, abbandono, in mancanza di documentazione attendibile che consenta di risalire alla loro origine. Particolare rilievo in questa tipologia rivestono i carichi di rottami metallici destinati alle fonderie, la cui utilizzazione illegale può provocare la contaminazione anche dei prodotti derivati;
costituisce inoltre attività di notevole rischio ambientale la movimentazione di materiali radioattivi destinati al riprocessamento, con particolare riferimento al trasporto di rifiuti nucleari da e per la Francia, connesso all'attività dell'impianto di trattamento localizzato a La Hague,
considerato che:
nell'ambito del disegno di legge sui reati ambientali (A.S.1345) è stato opportunamente inserito uno specifico articolo concernente il contrasto del traffico illecito di materiali radioattivi, in relazione alla rilevanza e alla pericolosità del fenomeno;
nelle politiche di contrasto e prevenzione di tale fenomeno criminale riveste primaria importanza il controllo mirato della movimentazione delle merci ai posti di confine, con particolare riferimento ai cosiddetti «portali a scintillazione» da installare laddove risulta maggiore il rischio di importazione incontrollata, tenuto conto che, senza adeguata strumentazione tecnologica, l'intervento degli organi di controllo rischia di essere fortemente depotenziato;
impegna il Governo:
a dotare tutti i principali posti di controllo transfrontalieri della strumentazione tecnologica adeguata finalizzata a monitorare il traffico veicolare e individuare tempestivamente le anomalie radiometriche, a caratterizzare rapidamente gli eventuali materiali radioattivi individuati e illecitamente trasportati e a consentire in tal modo di rafforzare il contrasto delle organizzazioni criminali che eludono le corrette procedure di smaltimento e lucrano sul traffico di rifiuti ad alta pericolosità.
(*) Accolto dal Governo
G1.304
BIGNAMI, FINOCCHIARO, DE PETRIS, CAMPANELLA, ORELLANA, MOLINARI, SIMEONI, GAMBARO, MUSSINI
Non posto in votazione (*)
Il Senato,
premesso che:
lo smaltimento illegale di rifiuti industriali è uno dei più pericolosi e redditizi campi di attività delle organizzazioni criminali, con oltre 4.400 tonnellate di materiali sequestrate nel corso del 2013, grazie all'attività investigativa della Direzione distrettuale Antimafia e degli organi di controllo sul territorio;
nell'ambito delle suddette attività illegali, costituisce elemento di particolare preoccupazione il traffico di rifiuti radioattivi che si avvale, come ormai accertato da diverse indagini, di una rete criminale internazionale di intermediari che opera sia nel traffico via terra che in quello marittimo;
nel nostro Paese la produzione e la movimentazione di rifiuti radioattivi coinvolge diverse attività, alcune delle quali di particolare rilevanza, fra le quali:
il decommissioning delle ex-centrali nucleari di Borgo Sabotino (LT), Garigliano (CE), Caorso (PC) e Trino Vercellese (VC);
i quattro reattori di ricerca ancora in funzione presso il Centro ricerche dell'ENEA di Roma Casaccia, presso l'Università di Pavia e presso quella di Palermo;
le attività di medicina nucleare;
le attività industriali che processano materiali contenenti sorgenti radioattive;
le cosiddette «sorgenti orfane», tipologia nelle quale vengono classificate tutte le fonti derivanti da furto, interramento, abbandono, in mancanza di documentazione attendibile che consenta di risalire alla loro origine. Particolare rilievo in questa tipologia rivestono i carichi di rottami metallici destinati alle fonderie, la cui utilizzazione illegale può provocare la contaminazione anche dei prodotti derivati;
costituisce inoltre attività di notevole rischio ambientale la movimentazione di materiali radioattivi destinati al riprocessamento, con particolare riferimento al trasporto di rifiuti nucleari da e per la Francia, connesso all'attività dell'impianto di trattamento localizzato a La Hague,
considerato che:
nell'ambito del disegno di legge sui reati ambientali (A.S.1345) è stato opportunamente inserito uno specifico articolo concernente il contrasto del traffico illecito di materiali radioattivi, in relazione alla rilevanza e alla pericolosità del fenomeno;
nelle politiche di contrasto e prevenzione di tale fenomeno criminale riveste primaria importanza il controllo mirato della movimentazione delle merci ai posti di confine, con particolare riferimento ai cosiddetti «portali a scintillazione» da installare laddove risulta maggiore il rischio di importazione incontrollata, tenuto conto che, senza adeguata strumentazione tecnologica, l'intervento degli organi di controllo rischia di essere fortemente depotenziato;
impegna il Governo:
a dotare tutti i principali posti di controllo transfrontalieri della strumentazione tecnologica adeguata finalizzata a monitorare il traffico veicolare e individuare tempestivamente le anomalie radiometriche, a caratterizzare rapidamente gli eventuali materiali radioattivi individuati e illecitamente trasportati e a consentire in tal modo di rafforzare il contrasto delle organizzazioni criminali che eludono le corrette procedure di smaltimento e lucrano sul traffico di rifiuti ad alta pericolosità.
mercoledì 4 marzo 2015
ISEE, BIGNAMI (MOVIMENTO X) A GOVERNO: VERGOGNOSO INCLUDERE INDENNITA' DISABILI
"E' vergognoso che le indennità e le pensioni percepite da soggetti disabili siano conteggiate all'interno del reddito complessivo, come previsto nel decreto del presidente del Consiglio (il n°159 del 5 dicembre 2013). Ma, a quanto pare, il governo è troppo impegnato a fare decreti privi del presupposto d'urgenza per rivedere in fretta il nuovo Isee per l'assegnazione delle case popolari". Ad accendere i riflettori sul caso è Laura Bignami, senatrice di Movimento X, che in un'interrogazione ad hoc chiede un intervento tempestivo al premier Renzi e ai ministri dell'Economia e del Lavoro, Padoan e Poletti. "Senza una tempestiva modifica - rincara la dose la senatrice - le persone con disabilità risulteranno troppo ricche persino per accedere a una casa popolare. Si tratta di un paradosso intollerabile in uno stato sociale".
"E' da oltre due settimane che il Tar del Lazio, con ben tre sentenze, ha stabilito che il nuovo Isee debba essere rivisto. Quanti altri giorni, settimane o mesi dovranno passare prima che l'esecutivo rimetta mano a questa delicata materia?", si chiede Bignami. Prima di concludere: "Una cosa è certa, più tempo passa più si rafforza l'idea che la salvaguardia dei diritti delle persone disabili non sia tra le priorità di Renzi e della sua squadra".
"E' da oltre due settimane che il Tar del Lazio, con ben tre sentenze, ha stabilito che il nuovo Isee debba essere rivisto. Quanti altri giorni, settimane o mesi dovranno passare prima che l'esecutivo rimetta mano a questa delicata materia?", si chiede Bignami. Prima di concludere: "Una cosa è certa, più tempo passa più si rafforza l'idea che la salvaguardia dei diritti delle persone disabili non sia tra le priorità di Renzi e della sua squadra".
venerdì 20 febbraio 2015
Tifosi Feyenoord: Bignami (Movimento X) Le società sportive devono essere responsabili per danni in occasione di eventi sportivi.
"Lo scempio che sì è consumato ieri a Piazza di Spagna a Roma, uno dei luoghi più belli al mondo, non può restare impunito.
Gli atti brutali e vandalici compiuti dai tifosi olandesi del Feyenoord hanno infangato una competizione sportiva ed hanno ferito l'anima di una città, provocando danni in parte indelebili al nostro patrimonio artistico, danneggiando le attività commerciali, mettendo a serio rischio la sicurezza pubblica e l'incolumità delle forze dell'ordine.
E' giusto, pertanto, che sia la società sportiva olandese a intervenire economicamente per riparare i danni.
Per evitare che episodi come quello di ieri restino impuniti, e che a pagarne le spese siano i contribuenti italiani, pochi mesi fa avevo presentato un emendamento al decreto legge sugli stadi, proponendo che: "Siano addebitati alle società sportive tutti i danni arrecati agli impianti o alle infrastrutture di proprietà pubblica, nonché ai beni mobili e immobili di proprietà privata, a causa o in occasione dello svolgimento di eventi sportivi.".
La proposta non venne accolta dal governo, ma sarà mia premura riproporla al prossimo provvedimento utile."
Roma, 20 febbraio 2015
Sen. Laura Bignami
(Movimento X)
Gli atti brutali e vandalici compiuti dai tifosi olandesi del Feyenoord hanno infangato una competizione sportiva ed hanno ferito l'anima di una città, provocando danni in parte indelebili al nostro patrimonio artistico, danneggiando le attività commerciali, mettendo a serio rischio la sicurezza pubblica e l'incolumità delle forze dell'ordine.
E' giusto, pertanto, che sia la società sportiva olandese a intervenire economicamente per riparare i danni.
Per evitare che episodi come quello di ieri restino impuniti, e che a pagarne le spese siano i contribuenti italiani, pochi mesi fa avevo presentato un emendamento al decreto legge sugli stadi, proponendo che: "Siano addebitati alle società sportive tutti i danni arrecati agli impianti o alle infrastrutture di proprietà pubblica, nonché ai beni mobili e immobili di proprietà privata, a causa o in occasione dello svolgimento di eventi sportivi.".
La proposta non venne accolta dal governo, ma sarà mia premura riproporla al prossimo provvedimento utile."
Roma, 20 febbraio 2015
Sen. Laura Bignami
(Movimento X)
lunedì 16 febbraio 2015
Intervento in Aula della senatrice Bignami sul ddl in materia di delitti contro l'ambiente
Legislatura 17ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 390 del 12/02/2015
SENATO DELLA REPUBBLICA
------ XVII LEGISLATURA ------
390a SEDUTA PUBBLICA
RESOCONTO STENOGRAFICO
GIOVEDÌ 12 FEBBRAIO 2015
(Antimeridiana)
_________________
Presidenza del vice presidente GASPARRI,
indi della vice presidente LANZILLOTTA
Seguito della discussione dei disegni di legge:
(1345) Disposizioni in materia di delitti contro l'ambiente (Approvato dalla Camera dei deputati in un testo risultante dall'unificazione dei disegni di legge d'iniziativa dei deputati Realacci ed altri; Micillo ed altri; Pellegrino ed altri)
(1345) Disposizioni in materia di delitti contro l'ambiente (Approvato dalla Camera dei deputati in un testo risultante dall'unificazione dei disegni di legge d'iniziativa dei deputati Realacci ed altri; Micillo ed altri; Pellegrino ed altri)
(...)
BIGNAMI (Misto-MovX). Signora Presidente, io ho presentato diversi emendamenti, ma vorrei illustrarne solo alcuni che ritengo importanti.
Il primo è di autotutela. L'acqua è un bene comune, e allora come stimare il danno a un bene comune?
Noi siamo acqua per il 90 per cento per cui, quando l'inquinamento è prodotto ad una falda acquifera, direi che forse bisognerebbe aumentare le pene.
Che costo ha - e questo nel mio paese sta accadendo - lasciare 400.000 persone senza acqua? Una reclusione da due a sei anni? A Corona abbiamo dato 13 anni per due foto, senza voler fare alcun tipo di polemica. Questo riguarda l'emendamento 1.226.
Vorrei porre poi l'attenzione sull'emendamento 1.275 e sul testo. Che cosa sono i materiali radioattivi o altamente radioattivi e ionizzanti? Che danno creano? Stiamo parlando di materiali che, potenzialmente, potrebbero creare un danno tipo il plutonio per 24.000 anni. L'uranio ha un tempo di decadimento di miliardi di anni. E noi che cosa prevediamo? Invece di infliggere una pena alla reclusione da due a sei anni o una multa da 10.000 a 50.000 euro, direi che potremmo anche fare un regalo!
Pensiamo un attimo anche alla collocazione dell'Italia in Europa: pensiamo al caso Chernobyl nel 1986, alla centrale Superphénix in Francia, col suo bel sodio radioattivo. È notizia di ieri che si vuole costruire una nuova grande centrale in Egitto, con l'aiuto della Russia.
Nel testo si parla di importazione abusiva di materiale radioattivo, ma questo - a mio avviso - è un grande pericolo, perché in realtà stiamo dicendo a tutti coloro che sono vicini a noi di portarci pure materiale radioattivo, perché 10.000 o 50.000 euro non sono nulla in confronto a quanto costa lo smaltimento reale del materiale radioattivo. Stiamo dicendo: «Venite a portare il materiale radioattivo nei nostri parchi! Venite a seppellirlo abusivamente nei nostri giardini!». Parliamo di danni che non si possono calcolare nell'ordine di decine di anni: stiamo veramente portando alla malora il nostro Paese.
Il mio emendamento vuole essere solo un monito: io non mi fermerei ad una sanzione di 2 milioni di euro, ma fisserei delle cifre davvero astronomiche, perché diversamente si finisce, innanzitutto, per incentivare la malavita a far soldi e a seppellire poi tutti questi materiali sotto le nostre case.
Vorrei sapere chi di voi è d'accordo sul fatto che prevedere una multa di 10.000 euro sia ragionevole. Mi dia pure l'indirizzo del suo giardino, così lo pubblichiamo sul web e, a questi costi, possiamo far mettere i materiali radioattivi nel suo giardino. Anzi, io ho anche 10.000 euro da devolvere, per cui potrei pagare io stessa la multa!
Questi sono degli insulti a tutti gli italiani che vivono veramente in un territorio meraviglioso, dove queste leggi devono esserci, ma con degli ordini di grandezza ragionevoli.
venerdì 13 febbraio 2015
Alcune FAQ per i più curiosi
Ogni volta che da M5S escono o vengono espulsi alcuni parlamentari riparte la calunnia totale nei confronti di tutti i fuoriusciti, che d'ora in poi meriterà querela per diffamazione per chi farà le stesse considerazioni includendo anche lei.
Ecco alcune FAQ agli interessati.
1. Ma Bignami Laura restituisce i soldi?
Si, e rendiconta tutto, secondo gli accordi originari. Non come gli altri, obbligati a versare dove hanno deciso altri. Tra l'altro pubblica anche CRO e TRN per la verifica, diversamente da molti.
2. Ma Bignami Laura sostiene e passerà il PD?
No. Provate ad ascoltare i sui discorsi e le sue dichiarazioni.
3. Ma perchè Bignami Laura non dà le dimissioni?
Le ha già date, ma sono state rifiutate, a differenza di qualcuno che poteva andare a casa e non l'ha fatto. Tra l'altro dovrebbe essere riammessa (!) con scuse, in M5S, visto che non sono state accettate e visto che neanche il verbale con le ragioni della sua espulsione illegittima si è mai visto.
4. Ma Bignami Laura è passata ad un nuovo partito?
No, sostiene una iniziativa nuova e democratica, Progetto X, analoga a quella originaria, vista l'impossibilità della precedente.
5, E ora chiedetevi, se oltre a queste cose, vi interessa anche che cosa fa e se porta avanti ancora il suo mandato secondi i principi originari. La risposta è si.
Ecco alcune FAQ agli interessati.
1. Ma Bignami Laura restituisce i soldi?
Si, e rendiconta tutto, secondo gli accordi originari. Non come gli altri, obbligati a versare dove hanno deciso altri. Tra l'altro pubblica anche CRO e TRN per la verifica, diversamente da molti.
2. Ma Bignami Laura sostiene e passerà il PD?
No. Provate ad ascoltare i sui discorsi e le sue dichiarazioni.
3. Ma perchè Bignami Laura non dà le dimissioni?
Le ha già date, ma sono state rifiutate, a differenza di qualcuno che poteva andare a casa e non l'ha fatto. Tra l'altro dovrebbe essere riammessa (!) con scuse, in M5S, visto che non sono state accettate e visto che neanche il verbale con le ragioni della sua espulsione illegittima si è mai visto.
4. Ma Bignami Laura è passata ad un nuovo partito?
No, sostiene una iniziativa nuova e democratica, Progetto X, analoga a quella originaria, vista l'impossibilità della precedente.
5, E ora chiedetevi, se oltre a queste cose, vi interessa anche che cosa fa e se porta avanti ancora il suo mandato secondi i principi originari. La risposta è si.
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