Pubblichiamo il testo completo del disegno di legge:
N. 2128
DISEGNO DI LEGGE
d’iniziativa dei senatori BIGNAMI, BONFRISCO, DI BIAGIO, BATTISTA, BERTACCO, DE PETRIS, FUCKSIA, GAMBARO, IDEM, LO GIUDICE, MOLINARI, ORELLANA, PICCOLI, PUPPATO, RICCHIUTI, Maurizio ROMANI, VACCARI, ZIN, RUTA, DE PIN, BELLOT, MUNERATO, DE PIETRO, VACCIANO, BONDI, REPETTI, Maurizio ROSSI, BENCINI, MUSSINI, SIMEONI, DE POLI, QUAGLIARIELLO, D’ADDA, BERNINI, SCIASCIA, MINZOLINI, AMIDEI, CALIENDO, PELINO, FINOCCHIARO, PALERMO, URAS, CANDIANI, ARRIGONI, LIUZZI, TARQUINIO, MILO, PAGNONCELLI, SPILABOTTE, RAZZI, CALDEROLI, STEFANI, TOSATO, COMAROLI e Giancarlo SERAFINI
COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 5 NOVEMBRE 2015
Norme per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare
Onorevoli Senatori. -- L'Italia ad oggi è uno dei pochi paesi in Europa dove non è stata riconosciuta professionalmente e tutelata da un punto di vista previdenziale, sanitario e assicurativo la figura del caregiver familiare.
Con il termine caregiver familiare si designa colui che volontariamente e gratuitamente si prende cura di una persona cara consenziente in condizioni di non autosufficienza, a causa dell'età, di una malattia, di una disabilità. Le prestazioni sono rese a titolo gratuito, in funzione di legami affettivi.
Prendersi cura di un proprio familiare è una scelta d'amore che deve essere valorizzata e sostenuta dallo Stato. Il caregiver familiare deve farsi carico dell'organizzazione delle cure e dell'assistenza; può trovarsi, dunque, in una condizione di sofferenza e di disagio riconducibili ad affaticamento fisico e psicologico, solitudine, consapevolezza di non potersi ammalare, per le conseguenze che la sua assenza potrebbe provocare, il sommarsi dei compiti assistenziali a quelli familiari e lavorativi, possibili problemi economici, frustrazione.
Queste persone vivono in una condizione di abnegazione quasi totale, che compromette i loro diritti umani fondamentali: quelli alla salute, al riposo, alla vita sociale e alla realizzazione personale.
L'impegno costante del caregiver familiare prolungato nel tempo può mettere a dura prova l'equilibrio psicofisico del prestatore di cure ma anche dell'intero nucleo familiare in cui è inserito.
Secondo quanto emerso dalle ricerche condotte su questo delicato tema, i caregiver familiari, logorati da un carico assistenziale senza pari, sono stati costretti nel 10 per cento dei casi a chiedere il part-time o il telelavoro e nel 66 per cento a lasciare del tutto il lavoro.
Il Premio Nobel 2009 per la medicina, Elizabeth Blackburn, ha dimostrato che i caregiver familiari hanno una aspettativa di vita fino a 17 anni inferiore alla media della popolazione.