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venerdì 11 novembre 2016

Disabili, arriva ddl: i Caregiver familiari saranno riconosciuti per legge (aggiornamento video)

Senato. Presentazione ddl a prima firma Laura Bignami






Il Caregiver familiare potrebbe uscire dalla sua "invisibilità", ricevendo anche in Italia quel riconoscimento giuridico che in gran parte dei paesi europei ha già ottenuto da tempo. Le legislazioni di molti Paesi europei prevedono specifiche tutele per i caregiver familiari, tra le quali supporti di vacanza assistenzali, benefici economici e contributi previdenziali, come avviene in Francia, Spagna e Gran Bretagna, ma anche in Polonia, Romania, e Grecia. Non così invece in Italia, dove manca una piena coscienza e un’adeguata tutela per queste figure. Per dare una risposta è stato presentato un ddl a prima firma Laura Bignami del Gruppo Misto, che verrà illustrato domani a palazzo Madama finalizzato a "riconoscere e tutelare il lavoro svolto dai caregiver familiari e a riconoscere il valore sociale ed economico per la collettività".

mercoledì 21 settembre 2016

"Un'Italia di anziani e disabili: emergenza caregiver”

LA SFIDA DEL FEDERALISMO SOLIDALE”

"Un'Italia di anziani e disabili: emergenza caregiver
Venerdì 23 settembre, ore 20.30 – Radio 1 Rai Gr Parlamento

Venerdì 23 settembre alle ore 20.30, sulle frequenze di Radio 1 Rai Gr Parlamento torna La sfida del federalismo solidale.
Ospiti di Paola Severini Melograni, l'economista Stefano Zamagni, la Senatrice Laura Bignami, l'Onorevole Laura Coccia e Anna Maria Comito, Presidente del Coordinamento Familiari Assistenti Clelia Onlus.
Si parlerà dell'urgenza di approvare la legge che tutela e definisce la figura del familiare assistente.

Il libro consigliato questa settimana è L'economia del noi. L'Italia che condivide di Roberta Carlini, Editori Laterza.

mercoledì 1 giugno 2016

giovedì 26 maggio 2016

Dopo di Noi - Sen. Bignami -Movimento X - 25 maggio 2016

Discorso.

Dicharazione di Voto favorevole, grazie alle modifiche introdotte da Laura.



Una delle tantissime strane notizie a cui non si dà peso, né tantomeno significato, è la seguente: nel novembre del 2015, in mattinata, è avvenuta una tragedia nel Comune di Suzzara, in provincia di Mantova. Luigi Santachiara, di 88 anni, si è tolta la vita impiccandosi al balcone della propria abitazione. In casa è stato trovato il corpo senza vita del figlio, Paolo Santachiara, di 51 anni, disabile dalla nascita e costretto sulla sedia a rotelle: egli è morto nel proprio letto, dopo che il padre gli ha tolto il respiratore e messo un nastro sulla bocca e sul naso. Il padre ha scritto in un biglietto, lasciato ai suoi familiari: «Scusatemi per il gesto folle». Scusatemi per il gesto folle... 

martedì 5 aprile 2016

Disabili, arriva ddl: i Caregiver familiari saranno riconosciuti per legge (aggiornamento video)

domani al Senato presentazione ddl a prima firma Laura Bignami






Il Caregiver familiare potrebbe uscire dalla sua "invisibilità", ricevendo anche in Italia quel riconoscimento giuridico che in gran parte dei paesi europei ha già ottenuto da tempo. Le legislazioni di molti Paesi europei prevedono specifiche tutele per i caregiver familiari, tra le quali supporti di vacanza assistenzali, benefici economici e contributi previdenziali, come avviene in Francia, Spagna e Gran Bretagna, ma anche in Polonia, Romania, e Grecia. Non così invece in Italia, dove manca una piena coscienza e un’adeguata tutela per queste figure. Per dare una risposta è stato presentato un ddl a prima firma Laura Bignami del Gruppo Misto, che verrà illustrato domani a palazzo Madama finalizzato a "riconoscere e tutelare il lavoro svolto dai caregiver familiari e a riconoscere il valore sociale ed economico per la collettività".

giovedì 24 marzo 2016

Movimento X - Approvazione su CAREGIVER Odg Sen Bignami, Bonfrisco... Teniamo alta l'attenzione e aspettiamo che gli impegni diventino realtà!

Grazie a tutti.
Una delle cose a cui tengo molto, quando vedo e penso a tutte quelle persone meno fortunate di me, ma con un amore immenso e totale verso i propri cari in condizioni difficilissime, è il diritto che il loro amore, sacrificio ed impegno in una società umana, sia riconosciuto e compreso, insieme alla loro fatica e dignità.
Il loro costo è il prezzo della nostra dignità.
Laura.


venerdì 26 febbraio 2016

55 firme per il ddl della senatrice Bignami sui caregiver

Pubblichiamo il testo completo del disegno di legge:


N. 2128


DISEGNO DI LEGGE


d’iniziativa dei senatori BIGNAMI, BONFRISCO, DI BIAGIO, BATTISTA, BERTACCO, DE PETRIS, FUCKSIA, GAMBARO, IDEM, LO GIUDICE, MOLINARI, ORELLANA, PICCOLI, PUPPATO, RICCHIUTI, Maurizio ROMANI, VACCARI, ZIN, RUTA, DE PIN, BELLOT, MUNERATO, DE PIETRO, VACCIANO, BONDI, REPETTI, Maurizio ROSSI, BENCINI, MUSSINI, SIMEONI, DE POLI, QUAGLIARIELLO, D’ADDA, BERNINI, SCIASCIA, MINZOLINI, AMIDEI, CALIENDO, PELINO, FINOCCHIARO, PALERMO, URAS, CANDIANI, ARRIGONI, LIUZZI, TARQUINIO, MILO, PAGNONCELLI, SPILABOTTE, RAZZI, CALDEROLI, STEFANI, TOSATO, COMAROLI e Giancarlo SERAFINI


COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 5 NOVEMBRE 2015

Norme per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare


Onorevoli Senatori. -- L'Italia ad oggi è uno dei pochi paesi in Europa dove non è stata riconosciuta professionalmente e tutelata da un punto di vista previdenziale, sanitario e assicurativo la figura del caregiver familiare.

Con il termine caregiver familiare si designa colui che volontariamente e gratuitamente si prende cura di una persona cara consenziente in condizioni di non autosufficienza, a causa dell'età, di una malattia, di una disabilità. Le prestazioni sono rese a titolo gratuito, in funzione di legami affettivi.

Prendersi cura di un proprio familiare è una scelta d'amore che deve essere valorizzata e sostenuta dallo Stato. Il caregiver familiare deve farsi carico dell'organizzazione delle cure e dell'assistenza; può trovarsi, dunque, in una condizione di sofferenza e di disagio riconducibili ad affaticamento fisico e psicologico, solitudine, consapevolezza di non potersi ammalare, per le conseguenze che la sua assenza potrebbe provocare, il sommarsi dei compiti assistenziali a quelli familiari e lavorativi, possibili problemi economici, frustrazione.

Queste persone vivono in una condizione di abnegazione quasi totale, che compromette i loro diritti umani fondamentali: quelli alla salute, al riposo, alla vita sociale e alla realizzazione personale.

L'impegno costante del caregiver familiare prolungato nel tempo può mettere a dura prova l'equilibrio psicofisico del prestatore di cure ma anche dell'intero nucleo familiare in cui è inserito.

Secondo quanto emerso dalle ricerche condotte su questo delicato tema, i caregiver familiari, logorati da un carico assistenziale senza pari, sono stati costretti nel 10 per cento dei casi a chiedere il part-time o il telelavoro e nel 66 per cento a lasciare del tutto il lavoro.

Il Premio Nobel 2009 per la medicina, Elizabeth Blackburn, ha dimostrato che i caregiver familiari hanno una aspettativa di vita fino a 17 anni inferiore alla media della popolazione.

mercoledì 11 novembre 2015

Legge di stabilità 2016. Bignami (Movimento X), emendamenti a sostegno dei caregiver e fasce deboli.

La legge di stabilità 2016 ancora una volta presenta misure carenti sul sostegno alla fasce deboli della popolazione. Non è questo lo Stato sociale che abbiamo in mente, non può essere questa la linea politica di un governo che si professa di centrosinistra.
Le risorse stanziate per famiglie in difficoltà e disabili sono insufficienti.
Abbiamo, pertanto, presentato un pacchetto di emendamenti in Commissione Bilancio che vanno a incrementare tali fondi e a offrire nuove forme di tutela per le categorie più deboli.
In particolare tengo molto agli emendamenti che ho presentato per il riconoscimento lavorativo della figura del caregiver familiare, ovvero di colui che si prende cura gratuitamente di un familiare disabile.
Il caregiver familiare deve farsi carico dell'organizzazione delle cure e dell'assistenza di un proprio caro e si trova in una condizione di sofferenza e di disagio causati da affaticamento fisico, psicologico e solitudine. Il sommarsi dei compiti assistenziali a quelli familiari e lavorativi può creare problemi economici e frustrazione.
Queste persone vivono in una condizione di abnegazione quasi totale, che compromette i loro diritti alla salute, al riposo, alla vita sociale e alla realizzazione personale.
Occorre poi considerare che senza il lavoro svolto dai familiari, il costo economico delle tante persone che hanno bisogno di assistenza continua sarebbe insostenibile per lo Stato.
Mi auguro che la Legge di Stabilità sia il terreno giusto per inserire una tutela previdenziale, sanitaria e assicurativa per la figura del caregiver familiare. Proprio a questa finalità puntano i miei emendamenti, che riprendono un disegno di legge che ho depositato in Senato.
Consapevole delle difficoltà che vivono in particolare i genitori di disabili gravi, ho presentato alcuni emendamenti per dare loro la facoltà di accedere al pensionamento anticipato con 35 anni di contribuzione.
La legge di Stabilità, all'art. 18 prevede una tutela previdenziale per 2.000 soggetti in congedo per assistere i figli con disabilità grave, ritengo sia giusto ampliare la platea anche a chi è "nella facoltà di chiedere il congedo" ma che non lo ha ancora fatto.
E' una precisazione sostanziale che mi auguro venga recepita dal Governo.
Con un altro emendamento, abbiamo previsto di destinare un contributo di 70 milioni di euro alle province e alle città metropolitane per ciascuno degli anni 2016, 2017, 2018, per le esigenze relative all'assistenza per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni disabili. Ricordo infatti che lo scorso luglio riuscimmo a far approvare in extremis un emendamento al decreto enti territoriali per stanziare un contributo di 30 milioni di euro per la stessa finalità in relazione all'anno scolastico in corso.
 Tali risorse si sono rivelate insufficienti.
Senza un contributo consistente per i prossimi anni, molti ragazzi disabili rischiano di non poter frequentare la scuola, in quanto, senza risorse da parte dello Stato, province e città metropolitane potrebbero non attivare tali servizi.
Infine un'ulteriore correzione che ritengo importante riguarda l'art. 49 della Legge di Stabilità, relativo alla dichiarazione dei redditi precompilata. Il governo ha previsto che l'Agenzia delle Entrate possa effettuare dei controlli preventivi, per i rimborsi superiori ai 4.000 euro. Con un emendamento, che mi auguro venga accolto, abbiamo previsto che vengano esclusi dal computo dei 4.000 euro, gli importi derivanti da annualità precedenti che sono stati in parte già rimborsati. Per esempio le spese per le ristrutturazioni immobiliari vengono detratte su un arco temporale ampio ed è superfluo sottoporre tali importi annualmente ad un controllo da parte dell'Agenzia delle Entrate.

Sen. Laura Bignami (Movimento X)

Roma, 11.11.2015

mercoledì 5 novembre 2014

BIGNAMI (MOVIMENTO X), Fondi annunciati dal governo non sono sufficienti. Sia garantito diritto all'istruzione per alunni disabili

"I fondi annunciati dal governo, dopo le proteste dei giorni scorsi, per sostenere il fondo delle non autosufficienze non bastano a risolvere i problemi del mondo dei disabili.
Si trovino al più presto anche i 17 milioni di euro decurtati dagli stanziamenti per le politiche sociali e le risorse sottratte al Fondo per l'occupazione dei disabili."
E' quanto afferma la sen. Laura Bignami (Movimento X), che stamane ha incontrato davanti Piazza Montecitorio i manifestanti della onlus Tutti a Scuola e ha invitato a pranzo in Senato e in tour a Palazzo Madama un gruppo di ragazzi disabili accompagnati dai genitori.
"Temi fondamentali, quali l'inclusione scolastica, - prosegue la senatrice- l'abbattimento delle barriere architettoniche, l'aggiornamento del nomenclatore tariffario, la formazione degli insegnanti di sostegno, il riconoscimento dei diritti dei caregiver ancora una volta restano fuori dalle priorità dell'agenda del governo.
Non possiamo più tollerare che in un paese civile a bambini disabili sia impedito di frequentare la scuola, per la mancanza di insegnanti di sostegno o di trasporti pubblici.
Il governo corra subito ai ripari affinchè la tanto annunciata "buona scuola" non resti ancora una volta una utopia".
Ufficio stampa sen. Laura Bignami
Roma, 5 novembre 2014