venerdì 11 maggio 2018

Come partecipare a Progetto X

PROGETTO PER FAQ

 

Cosa è Progetto Per?

Perché un’associazione dovrebbe partecipare?

Ma una grossa associazione non diventa dominante?

Di chi è la proprietà del simbolo?

Chi concede o toglie l’utilizzo del simbolo?

A chi viene concesso l’uso del simbolo?

In altri movimenti ci sono stati problemi di concorrenza tra gruppi della stessa città, come Progetto Per regolamenta la questione?

Il presidente dell’associazione è anche il portavoce politico?

Perché i rappresentanti regionali non sono uno per provincia ma in quota parte?

Un problema in altri soggetti politici sono le votazioni online non verificabili, voi come risolvete il problema?

Tutti gli utenti registrati a Progetto Per sono automaticamente iscritti all’associazione?

C’è una quota di iscrizione economica? 

Come si finanzierà Progetto Per?

Cosa succederà fino al congresso Per?

Se avete altre domande scrivete a faq@progettox.it e le aggiungeremo qui con le risposte.


  • Cosa è Progetto Per?

Progetto Per è un percorso, una proposta organizzativa, il risultato di un laboratorio di idee.

Progetto Per nasce dall’impulso di due Senatrici espulse irregolarmente da M5S alla componente Movimento X del gruppo misto del Senato (XVII Legislatura) e dall’assemblea Romana “Progetto 8 Giugno” del 2014, entrambi tesi a contribuire al ritorno allo scopo originario del Movimento 5 Stelle, cioè quello di permettere ai cittadini italiani di contribuire alla vita politica italiana ridonando loro dignità di protagonisti, incentivando il merito, la responsabilità, l’etica comune (scopo abbandonato e smentito clamorosamente dai fatti).

L’idea fondamentale di Progetto Per è che la mutazione strutturale del M5S sia stata possibile anche e soprattutto grazie all’assenza di regole condivise che garantissero la costruzione di una proposta politica partecipata, consapevole.
La scelta del percorso, quindi, nella sua prima fase ha preferito lavorare alle regole piuttosto che ai contenuti, in un certo senso, cercando di non stravolgerne però gli ideali originari.

Questi ideali, successivamente, sono stati raccolti da tutti coloro che vi hanno lavorato in una serie di principi statutari e politici ben chiari, espressi nel codice etico e nella lettera di intenti, sempre aperti ovviamente al confronto democratico interno.

Per questo, Progetto Per si sviluppa autonomamente sia dalla corrente del gruppo misto  Movimento X che da Progetto 8 Giugno raccogliendo contributi molteplici per costruire e proporre una proposta organizzativa che possa raggiungere un equilibrio fra democrazia diretta e democrazia rappresentativa, responsabilità collettiva e individuale, diritti e doveri individuali e collettivi, pluralità e unità.

Nella sua seconda fase, quella attuale, offre le regole statutarie e pratiche alla rielaborazione collettiva e democratica, sperando questa permetta di migliorarle e razionalizzarle, dedicandosi alla elaborazione della proposta politica-programmatica.

La speranza di Progetto Per è che il lavoro svolto possa offrire spunti di lavoro alle tante micro-realtà politiche già presenti sul territorio e ai molti gruppi civici e sociali, democratici, autonomi e indipendenti che stanno nascendo, prevedendo la conclusione del progetto attraverso un’assemblea costituente ampia che sancisca la nascita di un nuovo soggetto politico nazionale in grado di ritornare ad offrire una speranza di futuro al nostro Paese, a cui Progetto Per faccia da colonna portante.

  • Perché un’associazione dovrebbe partecipare?

L’associazione mantiene la propria indipendenza, con i propri iscritti che, iscritti anche a Progetto Per, possono partecipare democraticamente alla competizione politica, godendo, se superati i processi di selezione democratica, della massa critica di tutti.

L’unione fa la forza.

Ovviamente questo vale anche per i progetti che Progetto Per potrà sviluppare, in termini di risorse ed energie.

  • Ma una grossa associazione non diventa dominante?

L’ipotesi di dare alle associazioni un valore “di voto” pesato è stata subito scartata, perché eticamente e politicamente inaccettabile da chi professa lo schema democratico “una testa un voto”.

Il “potere” che un’associazione numerosa potrebbe avere se iscrivesse tutti i propri soci a Progetto Per verrebbe moderato dalla struttura
federale, dalla rappresentanza regionale e dalla democrazia partecipativa. Ma in fondo sarebbe comunque rappresentativo di chi più crede nella partecipazione dei cittadini, spingendo all’equilibrio sui grandi numeri e al rispetto dei Principi fondanti e della lettera di intenti di Progetto Per.

Inoltre l’associazione dovrebbe investire in grandi risorse numeriche di iscritti e, a questo punto, che bisogno di Progetto Per?

  • Di chi è la proprietà del simbolo?

La proprietà del simbolo è di tutti gli iscritti.

Chi concede o toglie l’utilizzo del simbolo?

Il Coordinamento nazionale o regionale di pertinenza, posto che l’Assemblea nazionale o Regionale degli iscritti abbiano perfezionato l’accettazione dell’organizzazione locale all’interno della federazione. Vi sono chiari procedimenti di garanzia sanciti e democratici.

A chi viene concesso l’uso del simbolo?

A tutti i gruppi e le organizzazioni che ne facciano richiesta secondo lo specifico iter previsto, che ne accerti la compatibilità statutaria, la democraticità, e non vi siano ragioni ostative.

In altri movimenti ci sono stati problemi di concorrenza tra gruppi della stessa città, come Progetto Per regolamenta la questione?

Possono esistere diversi circoli (e associazioni federate) nella stessa città, ma le loro denominazioni devono permettere una facile distinzione. La Commissione regionale di garanzia è competente a dirimere eventuali questioni, ma le metodologie democratiche previste consentono la partecipazione a tutti, con alleanze o confluenze.

Il presidente dell’associazione è anche il portavoce politico?

Si, il Presidente Coordinatore nazionale è rappresentante legale dell’associazione e la rappresenta politicamente. E’ anche il responsabile delle strutture web di Progetto X (escluse quelle locali).

Perché i rappresentanti regionali non sono uno per provincia ma in quota parte?

Per cominciare con un numero congruo e ragionevole nella costituzione dell’Assemblea dei rappresentanti, ma comunque proporzionale e rappresentativo del numero degli abitanti. Inizialmente ne erano previsti 58 ma sono passati a 129 per garantire pluralismo e presenza di minoranze, come richiesto dalla Commissione Parlamentare per la Democrazia e la Trasparenza dei Partiti e dei Movimenti Politici, a cui Progetto Per è registrato in parlamento.

Dal confronto con Progetto Federale, che ne proponeva 1 solo per regione, in una forte struttura federale (mancante però di pluralismo), si è passati ad una mediazione iniziale con il numero di province, anche se la rappresentatività migliore si avrebbe per circoscrizioni che tengono conto della popolazione residente. Nulla vieta però che in fase di assemblea costituente si decida di passare a questo tipo di rappresentatività. Non dimentichiamo però che il modello punta comunque ad un forte intervento e controllo democratico degli iscritti in toto.

Un problema in altri soggetti politici sono le votazioni online, non verificabili. Voi come risolvete il problema?

Molte votazioni online sulla piattaforma principale nazionale saranno di tipo palese e i risultati saranno quindi verificabili da ogni singolo iscritto. A livello locale e in situazioni dove i votanti sono pochi e si votano “persone” i regolamenti indicano invece metodi di voto web segreto (sotto l’autonomia dei gruppi) o metodi con voto cartaceo. Abbiamo verificato l’efficacia di piattaforme di altro tipo, per il voto segreto, di enti esterni e certificati.  Alcune le suggeriamo e le utilizziamo già. Altre piattaforme potrebbero presentarsi nel corso del dibattito fino al Congresso.

Tutti gli utenti registrati a Progetto Per sono automaticamente iscritti all’associazione?

E’ bene distinguere tra utente simpatizzante registrato alla piattaforma e utente ISCRITTO con l’invio della accettazione del Codice Etico. Gli utenti simptizzanti possono partecipare praticamente a tutto sulle varie piattaforme e sui Social-Forum ma le decisioni deliberative saranno prese dagli utenti registrati che si saranno iscritti sottoscrivendo il CODICE ETICO-ACCETTAZIONE e concluso positivamente la fase di accettazione. Gli utenti Iscritti possono creare gruppi di lavoro e coordinamento regionali e locali, con relativi forum.

C’è una quota di iscrizione economica? Al momento no, ma sarà presumibilmente prevista in futuro se l’associazione dovesse crescere e/o superare il congresso.  Per ora è gratuita. Alcuni circoli sul territorio offrono invece ai propri iscritti l’opzione tra il pagamento di una quota annuale e la garanzia di un certo numero di ore prestate come attivismo di “servizio”.

Come si finanzierà Progetto Per?

Con le quote associative, con il crowdfunding e le donazioni degli eletti (non obbligatorie) e di tutti.

Cosa succederà fino al congresso Per?

Progetto Per vuole costituirsi passo passo crescendo nel numero degli iscritti e dei partecipanti. Fino al congresso le linee politiche, lo statuto e i documenti verranno discussi e emendati (lo sono stati già più volte ed ora sono espressi neo concetti di partenza). Con il congresso si sceglieranno le basi definitive e si darà il via alla federazione con la possibilità di un nome nuovo, per un simbolo e per un Logo di riconoscimento per le associazioni federate.

CON IL CONGRESSO E IL LAVORO DI TUTTI, TUTTO, PIATTAFORME COMPRESE, POTRA’ CAMBIARE, MA DEMOCRATICAMENTE, SENZA CAPIBASTONE E PRIMEDONNE.

I concetti di partenza di Progetto PER

 Se condividi questi concetti, il nostro statuto ed i regolamenti, e vuoi lavorare e candidarti alle future elezioni politiche, da solo o con la tua associazione, iscriviti!

  • Pacifisti.
  • Europeisti.
  • Per l’accoglienza.
  • Massa critica nazionale per tutte le forme associative democratiche (politiche e non ) disperse nel territorio.
  • Struttura organizzativa con  due tipologie di assemblee (rappresentative – dirette): rappresentanti e coordinatori regionali e nazionali e assemblee web.
  • Democrazia interna con elezione di tutte le cariche rappresentative dell’organizzazione con  breve durata (1 anno).
  • Cariche nominate all’interno dell’organizzazione (es. coordinatori) con durata annuale sottoposte a conferme semestrali.
  • Contratti annuali personale di supporto.
  • Incompatibilità tra cariche interne e cariche eletti.
  • Candidati puliti.
  • Cariche elette nelle istituzioni autonome, ma obbligate al confronto con gli iscritti e a portare proposte democraticamente espresse dagli stessi.
  • Obbligo di decurtazione emolumenti eletti e amministratori 20% con libera donazione trasparente ovunque desiderino.
  • Possibili più di due mandati in parlamento e in regione, ma dopo due consecutivi (identici) obbligo di stop per 2 anni.
  • Elezioni e primarie interne, sempre. Tutte le cariche elette dagli iscritti (eccetto coordinatori che hanno verifica semestrale).
  • Decidono gli iscritti se tenere i finanziamenti e a quali progetti devolverli, regionalmente o nazionalmente.
  • Alleanze possibili con chi condivide regole e principi accettate dagli iscritti.
  • Libertà di coscienza e democrazia partecipativa e diretta nelle questioni etiche e morali.
  • Uso della rete

martedì 1 maggio 2018

Un nuovo modo di fare politica, tutti insieme. Progetto Per.

VOLETE FARE POLITICA ATTIVA PER DIFENDERE I VOSTRI DIRITTI E LAVORARE DEMOCRATICAMENTE?


Pacifisti.


Europeisti.

Per l’accoglienza.

Massa critica nazionale per tutte le forme associative democratiche (politiche e non ) disperse nel territorio.

Struttura organizzativa con due tipologie di assemblee (rappresentative – dirette): rappresentanti e coordinatori regionali e nazionali e assemblee web.



Democrazia interna con elezione di tutte le cariche rappresentative dell’organizzazione con breve durata (1 anno).




Cariche nominate all’interno dell’organizzazione (es. coordinatori) con durata annuale sottoposte a conferme semestrali.




Contratti annuali personale di supporto.




Incompatibilità tra cariche interne e cariche eletti.




Candidati puliti.




Cariche elette nelle istituzioni autonome, ma obbligate al confronto con gli iscritti e a portare proposte democraticamente espresse dagli stessi.




Obbligo di decurtazione emolumenti eletti e amministratori 20% con libera donazione trasparente ovunque desiderino.




Possibili più di due mandati in parlamento e in regione, ma dopo due consecutivi obbligo di stop per 2 anni.




Elezioni e primarie interne, sempre. 


Tutte le cariche elette dagli iscritti (eccetto coordinatori che hanno verifica semestrale).



Decidono gli iscritti se tenere i finanziamenti e a quali progetti devolverli, regionalmente o nazionalmente.


Alleanze possibili con chi condivide regole e principi accettate dagli iscritti.



Libertà di coscienza e democrazia partecipativa e diretta nelle questioni etiche e morali.




Uso della rete


SE CONDIVIDETE QUESTI PUNTI ISCRIVETEVI DA SOLI O CON LA VOSTRA ASSOCIAZIONE.

sabato 31 marzo 2018

Sen. Bignami (Movimento X). Donazioni e Rendicontazioni Novembre - Marzo 2018

Oramai siamo al termine della legislatura e non servono più molte parole sulla strumentalizzazione fatta dell'impegno etico di riduzione e donazione, tradito da molti e sfruttato da altri, solo elettoralmente.
Un voto opportuno per il bene comune e la lotta per il bene degli ultimi possono valere molto di più che tanti proclami senza risultati.
Aspettiamo ora le promesse di tutti della prossima campagna elettorale!!

Passiamo alle rendicontazioni e alle donazioni (i link ai bonifici con il CRO e ai rendiconti saranno disponibli tra qualche giorno) del periodo tra Novembre 2018 e Marzo 2018.
Solo un piccolo gesto, senza velleità di salvare il mondo o le banche.. con rammarico per gli shit-writers e i giornalisti trolls.. che ora forse avranno capito.

Novembre
Dicembre
Gennaio
Febbraio
(Marzo)

(le rendicontazioni con il modello prestabilito, quello originario M5S, sono sospese a tempo indeterminato, vista la bufala a cui abbiamo assistito da parte di M5S, che probabilmente non conserva nemmeno gli scontrini, oramai). Trovate qui, comunque, la rendicontazione obbligatoria che va consegnata al Senato, per la quale, senza il superamento della quota minima rendicontata, si avrebbe una riduzione di circa 2000 euro al mese sul percepito. Forse non lo sapevate, ma una riduzione immediata dei benefici si potrebbe avere rinunciando a questo rendiconto, che peraltro ha delle regole molto più chiare e stringenti di quelle di M5S, che consentiva invece il rimborso di tutto, anche di pagare i parenti e i conviventi).

Le donazioni vanno a:

CEPIM 1.000
ASD OSSONA 4.000
IL SOLE NEL CUORE 1.000
VORREI PRENDERE IL TRENO 1.000
altri 1.000 pending


Sen. Laura Bignami - Movimento PER - PROGETTO PER

Come ovvio noi abbiamo partecipato alle prossime elezioni politiche ma il lavoro continua e il nostro modello consente di CANDIDARSI come indipendenti, sottroscrittori del nostro CODICE ETICO, previa votazione del Coordinamento Nazionale, in tutti i partiti e movimenti democratici (sta a voi trovarli) che sono in linea con il NOSTRO STATUTO.

Se anche voi volete costituire un GRUPPO CIVICO X (PER) autonomo o siete una ASSOCIAZIONE che vuole seguire i PRINCIPI e le REGOLE partecipative elettorali del MODELLO veramente DEMOCRATICO di www.progettox.it (a cui Movimento X fa riferimento) andate sul sito, leggete i seguenti documenti:

e regolamenti vari

Vi piacciono? Credete che in questo modo non ci sia la possibilità che qualche furbetto si appropri di tutto, perdendo la democrazia interna, come è già successo? Volete impegnarvi realmente invece di continuare a lamentarvi al bar e su facebook? Siete in grado di creare (o appartenete già) ad una associazione socio-culturale impegnata sul territorio? Bene! Allora scaricate il CODICE ETICO, il modello di STATUTO locale del vostro Circolo e l'ATTO COSTITUTIVO e  date vita al vostro Gruppo/Circolo. Basta andare a questo link:


Per cominciare potete registravi alla ASSEMBLEA PERMANENTE degli iscritti e dei simpatizzanti che amano i nostri principi.

Democratici
Europeisti
Per l'accoglienza
Pacifisti

Vogliamo andare alle elezioni amministrative con un piccolo logo comune (il nostro "PER") che ci distingua e ci unisca allo stesso tempo, e poi verso un congresso nazionale. Gli iscritti possono scriverci e chiedere aiuto in merito alla formazione della loro associazione.
Ma vogliamo anche collaborare e lavorare insieme a tutti coloro che condividono i nostri principi e il nostri metodi democratici con le nostre associazioni socio-politiche-culturali.




Per maggiori informazioni andate a questo link:



Con questa ultima rendicontazione vi salutiamo. Proseguiremo con Progetto X e la sua trasparenza, donando il 20% del percepito alla associazione nazionale, per sostenerne le spese negli anni a venire, oppure ad altre associazioni.

Laura Bignami
Presidente Protempore Movimento Per - Progetto Per




mercoledì 7 marzo 2018

7 Marzo. 2014-2018 Pensavo fosse amore invece era una bicicletta.



Oggi è l'ultimo giorno della mia esperienza e presenza ufficiale in Senato, 2013-2018.
E' cominciata con un click ed è finita con il riconoscimento dei #Caregiver, un fondamentale passo per queste persone, come il primo di un bambino che si alza in piedi..
Un emendamento storico, a firma Bignami Laura, che apre una bella pagina nella storia del diritto, con 155 firme dei parlamentari e di tutti i capigruppo.
L'Italia attendeva da 25 anni questo riconoscimento.
Nel titolo del post trovate la data 2014, perchè il 7 Marzo 2014 è stato il giorno del mio inserimento coatto al gruppo misto (dove sono rimasta - sia chiaro per gli ignoranti in materia), dovuta a un dictat (post) di Beppe Grillo (o forse dei Casaleggio..) a cui il capogruppo Santangelo obbedì, in violazione totale dei regolamenti.
Ma questo per me è stato un bene, paradossalmente, perchè l'accettazione e l'obbedienza ad un capo assoluto e senza possibilità di dialogo non fa parte del mio spirito e dei principi iniziali, disattesi.
Da lì, per assurdo, nell'invisibilità mediatica tanto aborrita da molti, ho potuto lavorare sul serio.
Non ho mai preso un appartamento a Roma e ho sempre pensato alla brevità del mandato.
Cinque anni passano in fretta ma per un bambino sono un'eternità.
E' impossibile dire oggi tutto ciò che è successo e tutto ciò per cui mi sono battuta e ho conquistato, senza ideologie, sempre dalla parte dei più deboli, quelli veri, facendone forzosamente parte sotto tanti aspetti, sia umanamente che politicamente.
Pensavo fosse amore invece era una bicicletta.
Allora ho pedalato, anche senza squadra e gregari, ma insieme a tanti altri. Ho pedalato soprattutto per i molti che in bicicletta non possono andarci e per questi pedalerò ancora (domani sono all'Università di Modena, poi sarò a quella di Firenze).
Qualcuno trucca la sua, di bicicletta, qualcuno la vende per un motorino, qualcun altro fa finta di pedalare, qualcuno ti taglia la strada, ma qualcuno ti incita e ti passa una borraccia.
Diversità e coerenza sono due sorelle testarde, ma sono l'anima della democrazia.
Oggi, 7 Marzo 2018, deposito ufficialmente, insieme a chi ha creduto a questo modo di lavorare, lo statuto di Progetto per - Movimento per - e saluto tutti, cominciando da chi mi ha assistito dentro e fuori dal Senato, passando per tutte le persone silenziose, per professionalità o diversità, che mi hanno sostenuto, e finendo anche con tutti i politici che non hanno badato alla loro appartenenza politica ma hanno pensato solo al bene comune e ai fatti.
A questi ultimi e a tutti coloro che domani mattina ricominceranno ad arrivare a Roma, faccio ancora un appello, affinchè portino avanti l'eredità del mio ddl 2128 perchè, anche se il bambino ha cominciato a camminare, ora deve diventare grande.
Finisco con un pò di tristezza, ricordando il ragazzo diversamente abile che mi ha pubblicamente chiesto: "Senatrice, dove si candida a queste elezioni.. che la voglio votare.." a cui non ho saputo rispondere.
La bicicletta c'è ancora, per chi vuole pedalare, e le strade sono tante.
Una si chiama www.progettox.it
Domani è la festa della Donna.
Auguri!
Laura

PS. Qui di seguito potete scaricare un documento con l'elenco dell'attività svolta (ringrazio anche tutti gli assistenti e i consulenti che mi hanno accompagnato con professionalità).
ATTIVITA' PARLAMENTARE BIGNAMI LAURA (link)